sabato 20 settembre 2008

NUTRIA IN FOTO

Inauguro con oggi questa nuova rubrica tramite la quale i lettori di questo blog, ma anche gli altri navigatori, possono vedere pubblicate le proprie foto che ritraggono questo dolcissimo e simpaticissimo Roditore.
Iniziamo quindi col pubblicare 2 foto del gentile signor Francesco Cingolani che ringrazio molto per la sua disponibilità e per averci inviato questi suoi bellissimi scatti.



foto di Francesco Cingolani


foto di Francesco Cingolani

venerdì 12 settembre 2008

Come accudire una Nutria - LEZIONE 6: LA CRESCITA

Riprendono le lezioni di come allevare, o meglio accudire, un Coypu (Nutria).
Ricordo che questo cucciolo che sto crescendo (insieme ad altri amici) e' stato salvato da morte certa. Ora lui si sente domestico ma lo scopo ultimo sara' quello di trovargli una sistemazione in natura.
Attualmente Willy (il cucciolo di Nutria) ha 5 mesi. Vediamo ora una panoramica delle principali nozioni da sapere e attuare per rafforzare la sua crescita.

ALIMENTAZIONE

Piu' passa il tempo e piu' e' importante, almeno nei mesi estivi, variegare la sua dieta.
Una Nutria di questa eta' e' in grado di mangiare molti tipi diversi di ortaggi e verdure, per esempio:
- insalalte (lattuga, lattughino, cicorione, etc.)
- carote
- patate
- finocchi
- mele
- pane secco, grissini, biscotti (soprattutto con lo zucchero)
Predilige anche i mangimi e i biscotti della Friskas, quelli che vengono dati anche ai conigli e alle cavie.


FIG. 1 - Cucciolo di Nutria che mangia un biscotto

ATTENZIONE: date da mangiare i biscotti pochissime volte, al massimo 1 volta al giorno o comunque seguite le indicazioni sul retro delle confezioni.Assicurarsi che abbia almeno un po di pane da mangiare e il numero di pasti composti da verdure e ortaggi e' di circa 3-4 volte al giorno.


Video dell'allattamento di un cucciolo di Coypu (Nutria)

LIQUIDI
Siccome i Coypu non hanno l'istinto di bere attivamente dal beverino, e' importante fornirgli un corretto apporto di acqua o comunque di liquidi sia tramite il bagno che tramite latte e verdure. A 5 mesi accetta ancora il latte ma gia' dai 4 mesi e' possibile dargli quello bovino anche parzialmente scremato ma l'importante e' che sia caldo.
La quantita' di latte giornaliera a questa eta' e' pari circa a 15 ml per 3 volte al giorno.

IGIENE E TOILETTE

Personalmente preparo la gabbietta in questo modo:
- fogli di carta (tipo scottex) sul fondo della gabbia
- sabbietta o tutolo di mais, giusto per coprire il fondo
- coprire il tutto con abbondante fieno
- pulire la gabbietta ogni 2 giorni
Siccome il Coypu necessita di rosicchiare per il giusto mantenimento dei denti, e' buona norma porre all'interno della gabbia un legno (un ramo va bene) cosi' che possa sgranocchiarlo.
Almeno 1 volta al giorno (io lo faccio di sera) e' indispensabile fare il bagno alla Nutria.
In questo modo puo' idratarsi e lavarsi per bene. Essendo un animale fortemente semiacquatico, l'acqua svolge un ruolo fondamentale per la sua vita.



FIG. 2 - Coypu (Nutria) che si lava nella vasca da bagno di casa

ESCURSIONI
La Nutria se accudita in casa diventa molto domestica tanto che se la portate in qualche parco non si allontanera' quasi mai da voi anzi, stara' sempre vicino ai vostri piedi, segno che la Nutria e' un animale gregario soprattutto durante i pasti.
Se si ha la possibilita' e' buona norma condurre il nostro cucciolo di Coypu in qualche parco o area verde (anche in campagna va bene) con la presenza di acqua. In questo modo puo' abituarsi ai nuovi ambienti e sentire i vari odori del territorio, soprattutto potrebbe incontrare qualche suo simili.


Incontro di Willy (cucciolo di Coypu - Nutria) con una castorina di circa 1 anno

domenica 31 agosto 2008

DIMOSTRAZIONE dell'INEFFICACIA e INUTILITA' dell'ABBATTIMENTO (o eradicazione) della NUTRIA

Buccinasco (MI) - Dal maggio 2007 sto studiando in modo indipendente i Coypu (Nutrie) presenti sul mio territorio.
Con questo articolo mi riferisco in particolare alla zona di Buccinasco Castello. Ai tempi vidi 2 Nutrie che avranno avuto all'incirca 2 mesi di vita.
Le osservazioni proseguirono fino ad individuare 11 - 12 individui (nel novembre 2007). Con l'inverno il numero di esemplari diminuì e i motivi presumo siano:
- le temperature fredde
- la diminuzione delle risorse trofiche
- l'emigrazione degli individui maschi
Purtroppo una guardia ecologica di Buccinasco (un certo V**le) è alquanto sadico con gli animali e in particolare con le Nutrie. Preciso che queste Nutrie (per le quali pubblicherò un articolo in loro memoria) non arrecavano e non arrecano alcun tipo di danno.
Nel Febbraio 2008 questa GEV (guardia ecologica volontaria) mi minaccia e mi offende dicendomi che ucciderà le Nutrie. Tra l'altro dopo l'inverno il numero era calato e vi erano solo 5-6 esemplari.
Nel Marzo 2008 lui aveva minacciato di arrivare per sparare a Nutrie, Gamberi (??), Piccioni, Lepri e di chiudere il Parco Sud (??). Si è trattato di dichiarazione di falso, ad ogni modo il giorno 8 marzo 2008 io e alcuni colleghi del Comune di Buccinasco e altre personalità di spicco della Provincia di Milano e qualche Associazione, siamo giunti a proteggere le Nutrie rimaste anche se questa GEV poi non si è fatta viva! Purtroppo però non molti giorni dopo, le Nutrie sono scomparse! L'ipotesi più accreditata è che proprio questa GEV le abbia uccise (visto che lui odia la Vita e voleva farci una vendetta solo perchè noi invece amiamo la Vita).
La mia ipotesi è basata oltre che sul sospetto di questa GEV, anche sul fatto che le Nutrie:
- sono abitudinarie
- vivono per tutta la vita nello stesso posto
- solo se disturbate cambiano i tempi di uscita
- queste Nutre si facevano avvicinare dall'uomo
Pochi mesi dopo la loro uccisione, oggi, 23 agosto 2008 ho avuto la dimostrazione di come l'abbattimento e quindi la presunta eradicazione sia un metodo inutile, inefficace e che crea ancora più danno difatti al solito posto erano presenti la bellezza di 10 cuccioli e 2 adulte!


FIG. 1 - nuovi cuccioli di Coypu che mangiano la comune vegetazione presente vicino agli argini


FIG. 2 - nuova famiglia di Coypu

Il trionfo della vita e la dimostrazione che la morte non è mai la soluzione migliore!
Quali sono allora i metodi per risolvere questo fenomeno?
Innanzitutto occorre ricordare che ormai la Nutria, almeno nella Pianura Padana, è naturalizzata per cui risulta essere fauna locale ed ha instaurato un equilibrio con la fauna e la flora dell'ecosistema in questione. Alterarne il numero comporterebbe un danno ancor più grande alla biodiversità.
I metodi da utilizzare principalmente sono due:
1) il nostro progetto per il contenimento (in fase di attesa burocratica)
2) introduzione di predatori naturali come le volpi.
I Coypu (Nutrie) inoltre svolgono un ruolo di "attrattiva" per le famiglie che in bicicletta giungono in questa zona per ammirare le bellezze della natura. Poter ammirare dei CASTORI nuotare, mangiare e vivere la loro vita è motivo di gioia nel condividere con tutte le creature viventi questo meraviglioso Pianeta.

martedì 12 agosto 2008

FAQ sul COYPU (Nutria - Myocastor coypus)

DOMANDE E RISPOSTE (FAQ) sul Coypu (Nutria)

In questa rubrica sono raccolte le principali domande e chiavi di ricerca tramite le quali gli utenti sono giunti in questo blog.

nutria cosa mangia, nutrimento nutria
Il Coypu (nutria) e' un animale, roditore, prettamente vegetariano e predilige le erbe presenti nei prati comuni sia di citta' che di campagna. Si ciba anche di frutti, in particolare ghiande, trovate ai piedi degli alberi. Occasionalmente puo' avventurarsi in campi coltivati ma i danni sono assai scarsi e limitati (salvo le rarissime eccezioni di sovrannumero). Il motivo per cui il Coypu puo' cercare cibo tra le colture agricole e' dovuto alla carenza di prati e per stimolo di sopravvivenza. Vivere per ora non e' reato e mai lo sara'.

nutria grandezza, nutrie dimensioni
Il Coypu (nutria) appena nato e' grande circa 10-15cm coda inclusa, pesa 100-200gr e puo' raggiungere le dimensioni di 150cm coda inclusa e 10-15-18Kg di peso.

nutrie aggressive
I Coypu (nutrie) NON sono aggressive. Si difendono soffiando, inarcando la schiena, facendo vedere i loro denti ma il loro istinto le spinge sempre a fuggire in acqua.Solo se provocate e infastidite possono tentare di mordere per difendersi, come tutti gli animali e come e' giusto che sia. Va ricordato che le Nutrie essendo prede e vegetariane non possiedono armi per attaccare (non hanno ne artigli ne denti appuntiti).

FIG. 1 - Coypu (Nutria - Myocastor coypus) vicino alle mie gambe


nutria pericolosa
Come sopra. Il Coypu (Nutria) non e' pericoloso ne per l'uomo, ne per gli animali (avifauna), ne per l'ambiente. Le prove e le dimostrazioni sono presenti in questo blog.

ciclo nutria
Il Coypu (Nutria) raggiunge la maturita' sessuale tra i 4 e i 6 mesi. Le femmine vanno in calore 3 settimane dopo il parto. La gravidanza dura 4 mesi per cui le femmine di Nutria possono partorire 2 (eccezionalmente 3) volte l'anno. In media le cucciolate sono composte da 4-5 cuccioli. La mortalita' infanile e' molto alta.
I Coypu (Nutrie) sono attive in primavera-estate-autunno. In inverno tendono ad andare in letargo (torpore) a seconda delle risorse trofiche e delle temperature raggiunte.

nutria morso, le nutrie possono mordere, la nutria attacca l'uomo?
La Nutria non morde l'uomo ne gli altri animali, solo se provocata tenta di difendersi. Il morso del Coypu e' molto forte. E' VIETATO pertanto provocare questi animali, le conseguenze eventualmente dolorose sono da imputarsi esclusivamente alla vittima morsa.

cosa sono le nutrie
I Coypu (Nutrie) sono Castori sudamericani (Myocastor coypus), ma sarebbe piu' opportuno chiamarle Meridiocastor coypus e ascriverle dalla famiglia Myocastoridae alla famiglia Castoridae.

competitori naturali nutria
Alcuni competitori naturali autuctoni (italiani) del Coypu (Nutria) sono:
- Castoro (Castor fiber)
- Lontra (Lutra lutra)
Alcuni predatori naturali autoctoni (italiani) del Coypu (Nutria) sono:
- Volpe (vulpes vulpes)
- Ciconiformi spp
- Rapaci spp
- Mustelidi spp
Altri fattori che limitano la popolazione di Coypu sono:
- risosrse trofiche
- inverni rigidi
- disponibilita' di acqua

informazioni sulle nutrie
http://nutria-mycastor.blogspot.com/
LETTERATURA SCIENTIFICA SULLA NUTRIA (nella colonna destra poco in basso del blog)

suono nutria, verso della nutria
A breve saranno caricati su questo blog dei file mp3 con le vocalizzazioni del Coypu.

foto nutria, foto di coypu, foto nutrie
Foto: http://www.tursiops-biology.com/nutria_-_myocastor_coypus.htm
Video: http://it.youtube.com/view_play_list?p=833C93BBA1D73134

storia nutria willy
http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/04/willy-una-nutria-per-amica.html

nutrie leggi
Secondo la Legge sul prelievo venatorio (L.157/92) e secondo l'INFS qualsiasi nucleo di animali che sia insediato stabilmente in un territorio e' da ritenersi selvatico, quindi sottoposto alla L.157/92: in questo caso Myocastor coypus non è elencata fra le specie cacciabili (Prot.4020/t-A23, 15.11.1999; L.157/92 art.2).

cibo preferito dalle nutrie
Come poco sopra, i Coypu (Nutrie) prediligono le erbe presenti nei prati comuni, come trifogli, tarassaco, ghiande, etc.

riproduzione nutria
Il Coypu (Nutria) si riproduce 2,7 volte all'anno e partorisce mediamente 4-5 cuccioli per volta ma la mortalita' infantile e' molto alta. Il sottoscritto e' in possesso dell'intero rituale di accoppiamento delle Nutrie filmate in natura.

escrementi nutria
Gli escrementi del Coypu (Nutria) sono tipici dei Roditori e assomigliano a "chicchi di oliva" ellittici. A volte sono uniti insieme.

origine nutria, da dove viene la nutria
Il Coypu (Nutria) e' originario del Sud America (Argentina, Brasile, Peru', etc.).
nutria in italiaIl Coypu e' stato importato in Italia agli inizi del '900 per produrre la famosa pelliccia di castorino. Il business pero' non decollo' e gli allevatori per evitare i costi di abbattimento delle carcasse decisero di liberare i loro esemplari.

altro nome della nutria
In realta' la "nutria" letteralmente non esiste, il suo vero nome e' Coypu. Altri nomi sono quindi: castorino, castoro argentino, castoro sudamericano, miocastoro, castoro di palude. Per ulteriori informazioni: http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/05/il-vero-nome-della-nutria-coypu.html

nutria avifauna
La nutria vive in armonia con l'avifauna locale e questo e' scientificamente dimostrato: http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/03/la-prova.html

forum, sito, blog nutria
Il qui presente blog e' la prima e unica fonte scientificamente attendibile e affidabile, curata da un biologo esperto di nutrie, in grado di fornire informazioni su questo Roditore. http://nutria-myocastor.blogspot.com

che velocita' fanno le nutrie
Le nutrie sono abilissime nuotatrici mentre sulla terraferma sono un po' "goffe". Quando si tratta di correre pero' sanno essere molto veloci, poco meno della velocita' di un coniglio selvatico. In acqua invece, se in immersione, riescono a coprire lunghe distanze in poco tempo.

differenze nutria topo ratto pantegana
Naturalemte la nutria, essendo un castoro, e' totalemente diverso da topi, ratti o pantegane. Tenendo conto che le pantegane non esistono (e' un aggettivo dialettale), che i ratti e i topo sono filogeneticamente e morfologicamente diversi dalle nutrie, risulta quindi ovvio non esserci alcun nesso tra questi generi diversi di Roditori. Per maggiori informazioni: http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/04/la-nutria-e-un-castoro-non-un-ratto.html Da precisare inoltre che la nutria NON e' un mustelide (quella e' la Lontra) bensi' un Roditore.

vita media castoro
La nutria (o castoro sudamericano) in natura ha una vita media di 4-6 anni, in cativita' puo' rfaggiungere anche i 18 anni di vita (quindi in media 10-12).

lunedì 11 agosto 2008

PROCESSO ALLA NUTRIA - COYPU - (Myocastor coypus)

In data 11 agosto 2008 ha sede presso il Tribunale del Blog qui presente, il processo alla Nutria. Tale udienza e' presieduta dal dott. Tursiops nelle vesti di Procuratore super-partes.

DICHIARAZIONI PRELIMINARI.
a) DICHIARAZIONI DEL PROCURATORE:
Il sottoscritto Tursiops, nelle veci di Procuratore, in base ai poteri conferitimi dalla Legge, indice un processo civile che, a seconda delle circostanze, potra' trasformarsi in processo penale. Questo processo vede confrontarsi due parti giuridiche:
la parte privata, alias popolazione di Nutria (Myocastor coypus), d'ora innanzi "Nutria";
la parte pubblica, nelle vesti di agricoltori (alcuni), consorzi (alcuni), giornalisti (alcuni), media ufficiali, Istituzioni (alcune) e taluni cittadini, d'ora innanzi "Enti".
La Nutria figura come imputato principale.
Il sottoscritto Tursiops, avendo competenze biologiche, etologiche e natularistiche nei riguardi della Nutria prendera' anche il ruolo di Difensore dell'imputato. Al termine della sentenza, sara' lo stesso Procuratore a dichiarare il verdetto, che sara' inopinabile.
b) DICHIARAZIONI DELL'IMPUTATO:
Ai sensi dell'art. 84 reg. proc., le dichiarazioni preliminari precedono la presentazione dei mezzi di prova da parte dell'accusa; l'imputato ha la facoltà, se lo vuole, di fare tale dichiarazione dopo la presentazione dei mezzi di prova dell'accusa e prima della presentazione dei propri.
Ai sensi dell'art. 84 bis reg. proc., dopo le dichiarazioni preliminari, l'imputato può effettuare, se lo desidera, una deposizione, con l'accordo e sotto il controllo della Camera. Tale deposizione non costituisce una dichiarazione solenne e non può essere oggetto di interrogatorio. La Camera giudica sul valore probatorio della deposizione.
- Nutria: "noi siamo animali e tutto cio' che facciamo serve alla nostra sopravvivenza. Siamo stati ingiustamente deportati, privati del nostro ambiente, brutalmente uccisi per i vostri scopi puramente ricreativi (pellicce). Tutto quello che scrivete o dite di noi e' falso, come mostrato in questo blog e dalle ricerche prettamente scientifiche del dott. Tursiops (biologo e ricercatore indipendente sulla Nutria). Forse possono esserci casi in cui i nostri simili competano per alcune risorse con l'avifauna, ma fintanto che esistera' anche una sola prova e un sol posto in cui la nostra specie vive in completa armonia con l'avifauna locale, allora crollano tutte le vostre fantomatiche accuse".

PRESENTAZIONE DELLE PROVE DELL'ACCUSA.
Gli Enti (l'accusa) dichiarano che la Nutria:
1) assomiglia ad un grosso topo
2) L'unica certezza che abbiamo è che le nutrie rappresentano un problema per diverse fasce della popolazione, rappresentano un pericolo anche per i numerosi automobilisti che, specialmente di notte, devono compiere manovre pericolose per schivarle
3) e' una minaccia alla biodiversità
4) e' un rischio sanitario
5) e' un rischio idraulico
6) crea danni all'agricoltura
7) e' un emergenza ambientale

Tutte queste accuse sono reperibili nelle frasi scritte in rosso presenti negli articoli "la verita' sulla Nutria" del qui presente Blog.

CONTRO-ESAME DELLA DIFESA.
Il biologo Tursiops (la difesa) dopo un analisi delle dichiarazioni dell'accusa dichiara che:
"L'accusa e' stata solo in grado di insultare e diffamare la Nutria, in tutti i casi in cui l'accusa ha denunciato dei danni, non ha mai dimostrato prove, dati, fonti inattaccabili che potessero dimostrare quanto asserito. Le basi su cui si fonda l'accusa sono molto fragili.
1) La Nutria NON e' un topo bensi' un castoro sudamericano. Non esistono infatti topi con le zampe palmate e non esistono ratti giganti (ovvero non raggiungono le dimensioni di una Nutria).
2) Gli automobilisti sono un pericolo per diverse fasce della popolazione (i pirati della strada) e oltre che per le Nutrie anche per altri animali della campagna. L'imprudenza e l'ignoranza di alcuni autisiti e motociclisti e' un rischio per la vita di molte creature viventi ivi compreso l'uomo. Se andassero piano si eviterebbero incidenti inutili.
3) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' una minaccia alla biodiversita', come dimostrato qui: http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/03/la-prova.html
4) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' un rischio sanitario difatti alcuni Istituti Zooprofilattici (nella fattispecie quello di Brescia) riconosco la Nutria come NON vettore primario di leptospirosi ma solo occasionalmente come vettore secondario, cio' significa che NON esiste alcun rischio sanitario. Cio' e' dimostrato in questo articolo: http://www.centrostudiarcadia.it/Myocastor%20coypus.htm
5) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' un rischio idraulico o per la precisione la Nutria puo' tutto al piu' essere una concausa difatti la natura idrogeologica del nostro territorio rende gli argini molto deboli e malleabili anche per via delle sole condizioni atmosferiche avverse. Ben altri pericoli affliggono la stabilita' degli argini ovvero una cattiva conduzione da parte di agricoltori inesperti e altri animali come arvicole e ultimamente il gambero della louisiana. Come mostrato in questi articoli:
http://www.casaleinforma.it/pcivile/rischio_idro/scarica/animali_che_interagiscono.pdf
http://www.enterisi.it/doc/06052008.pdf
http://www.uniurb.it/giornalismo/lavori2002/fedeli/la_storia/biologo.htm
6) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON arreca danni evidenti all'agricoltura, spesso sono proprio alcuni contadini che per ricevere sovvenzioni dallo Stato accusano la Nutria ingiustamente e senza prove di essere la causa della perdita di raccolti. In realta' le Nutrie solo in caso di scarsita' di cibo si addentrano nei campi perche' in generale prediligono cibarsi di prati ed erbe comuni. Come mostrato qui:
http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/07/nutria-la-reale-entita-dei-danni.html

FIG. 1 - Coypu (Willy, cucciolo di Nutria domestica) che pascola nel prato di un parco.

7) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' un' emergenza ambientale, quello semmai e' l'uomo. La Nutria difatti e' un animale che si autoregola e vive in armonia con l'avifauna locale. Inoltre qualunque provvedimento deve essere preso in base alle leggi in materia di tutela della fauna di cui la Legge 157/92.

Tutte le risposte della difesa sono accompagnate da prove e fatti molto validi che sono consultabili nella colonna destra del blog scorrendo poco piu' in basso alla voce LETTERATURA SCIENTIFICA SULLA NUTRIA.

ISTANZA DI PROSCIOGLIMENTO (art. 98 bis reg. proc.).
In base all'articolo 98 bis la Camera su istanza dell'imputato pronuncia il proscioglimento in quanto ritiene che "gli elementi di prova presentati non siano sufficienti a giustificare una condanna per queste imputazioni". Dato che il Procuratore ha optato pero' di proseguire con l'udienza, il proscioglimento viene revocato di ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE PROVE DELLA DIFESA.
Il qui presente Blog sulla Nutria http://nutria-myocastor.blogspot.com/ costituisce una raccolta unica, inequivocabile e scientificamente attendibile di prove, fatti e dimostrazioni secondo cui la Nutria e' a tutti gli effetti fauna locale italiana e vive in completa armonia con l'ambiente e la biodiversita' locale. Ammetto nonstante tutto che ci possano essere episodi in cui un eccessivo numero di Nutrie possa creare danni ma soltanto circoscritti alla zona in esame.

REQUISITORIE FINALI E MEMORIE CONCLUSIVE.
L'accusa non e' d'accordo con quanto detto dalla difesa ma come fatto notare piu' volte cio' che fa muovere l'accusa sono:
- disinformazione dovuta a ignoranza (e a volte malafede)
- minacce da parte dei cacciatori
- pressioni dalle lobby delle armi
Inoltre l'accusa si deve far carico di rispondere ad alcuni reati tra cui:
- dichiarazione del falso a mezzo stampa
- allarmismo ingiustificato
- tentativi di raggirare le leggi nazionali (da parte dei cacciatori)
- biocidi
- truffe ai danni dello Stato e traffico di armi

SENTENZA.
Dopo le requisitorie finali, la Camera dichiara chiuso il dibattimento e si ritira per deliberare in camera di consiglio. Ai sensi dell'art. 87 A) reg. proc., l'imputato può essere dichiarato colpevole solo qualora la maggioranza della Camera di primo grado ritenga che la colpevolezza dell'imputato sia stata provata "al di là di ogni dubbio ragionevole".
SENTITI i capi di imputazione da parte dell'accusa,
PRESO ATTO delle prove della difesa,
STUDIATO le informazioni scientifiche (biologiche, etologiche, ecologiche e naturalistiche) del suddetto Roditore,
CONSULTATO le requisitorie finali,
io, Tursiops, nelle vesti di Procuratore per questo processo, dichiaro la Nutria (Myocastor coypus)

INNOCENTE

per inesistenza di reato e

CONDANNO

- gli Enti (cacciatori, IFTF, giornalisti, media) a risarcire tutti i danni provocati in passato, presente e in futuro dalla specie Myocastor coypus,
- l'IFTF e gli allevamenti (e gli allevatori) italiani di pelliccia di castorino, di aver creato i danni ad eventuali infrastrutture idriche e ai raccolti agricoli,
- i giornalisiti, politici e loro tirapiedi ad essere radiati dalla loro professione.

Cosi' deciso, l'udienza e' conclusa.
Tale Udienza ha valore irrevocabile nel tempo.

Firmato: Procuratore dott. Tursiops

domenica 20 luglio 2008

I SENSI DEL COYPU (Nutria): L'OLFATTO

Uno dei sensi che, probabilmente, riveste maggior importanza per il Coypu (Nutria) e' l'olfatto. Il naso infatti e' di dimensioni maggiori e occupa buona parte del muso rispetto agli altri sensi. Spesso infatti le dimensioni di un organo sono indice che le funzioni svolte da tale "apparato" rivestono un ruolo rilevante per la vita dell'animale.

FIG. 1 - descrizione del naso


Esternamente il naso e' situato all'estremita' del muso ed e' piuttosto grande conferendo al muso dell'animale una forma quadrangolare tipica appunto dei castori (a differenza dei ratti e topi che invece hanno un muso completamente diverso).

FIG. 2 - Posizione degli organi di senso


Il naso, perimetralmente rivestito di peli bianchi, comunica con l'esterno tramite due narici dalla forma triangolare che sono in grado di chiudersi ermeticamente durante le immersioni per evitare che l'acqua entri nelle vie respiratorie. I due orifizi sono costituiti da una membrana di colore scuro, morbida e spesso risulta umida.
L'olfatto del Coypu e' veramente eccezionale e, osservando attentamente il suo comportamento, ho notato che questo senso viene utilizzato per:

- odorare / tastare l'ambiente: l'olfatto in sinergia con l'udito e la vista (quest'ultima poco sviluppata), serve per dare alla Nutria informazioni relative all'ambiente esterno,

- annusare: tramite la presenza di particolari recettori (probabilmente nel Coypu sono molto piu' sviluppati) la Nutria percepisce i vari odori presenti sia in lontananza che nei paraggi,

- ricercare cibo: la Nutria in base all'odore emanato da alcuni vegetali o altre fonti di cibo (pane, frutta, etc.) e' in grado di scegliere quale alimento e' adatto alla propria alimentazione. In particolare il Coypu e' in grado di "sentire", tramite l'olfatto, la presenza di radici sotto il terreno,

- comunicazione: le Nutrie si annusano tra loro in varie parti del corpo ma in particolare si ha un'interazione per contatto tra il muso, all'altezza proprio del naso, di individui della stessa specie. Probabilmente tale azione oltre ad interessare il senso dell'olfatto, riguarda anche le vibrisse.

Siccome le Nutrie presentano delle ghiandole proprio poco sotto il naso, sospetto che ogni individuo possegga un suo particolare odore per cui avvicinando i musi si ha una sorta di saluto e di riconscimento (come ad esempio l'appartenenza ad un gruppo o ad una famiglia).


FIG. 3 - funzioni dell'olfatto

domenica 13 luglio 2008

NUTRIA - LA REALE ENTITA' DEI DANNI

Spesso si condanna la Nutria perche' arreca danni agli argini e alle coltivazioni ma questo NON e' del tutto vero.
In attesa dell'articolo riguardante il "Processo alla Nutria", vi illustrero' qui i motivi per cui le notizie che leggete e che vi raccontano sono per lo piu' false e tendenziose.
COSA DICONO I MEDIA:
1) la Nutria scava gallerie,
2) la Nutria crea danni agli argini facendoli crollare
3) la Nutria mangia i raccolti

ANALISI SCIENTIFICA, CORRETTA E VERITIERA DELLE AFFERMAZIONI SOPRA MENZIONATE:


1) A tutt'oggi non si hanno dati certi sulla reale costituzione delle loro tane. I pochi articoli scientifici mostrano pareri e dati discordanti. Segno questo di lacune da colmare con studi e misurazioni. Da aggiungere che anche VOLPI, MUSTELIDI, LAGOMORFI, ALTRI RODITORI scavano esattamente tane in prossimita' di corsi d'acqua.

FIG. 1 - argine di risaia, la presenza di tane di Nutria è limitata. L'argine è sano per il 90% mentre la coltivazione di riso è intatta nonostante le Nutrie si cibino di alcune piante ma come volevasi dimostrare, solo in casi particolari, difatti il riso cresce a vista d'occhio.


2) La Nutria, come gli altri animali, per Natura scava tane dove poter vivere, alla stessa stregua noi costruiamo case. La differenza e' che mentre la Nutria potrebbe creare solo danni (all'uomo solamente) circoscritti, l'uomo stesso crea danni irreparabili a tutto l'ecosistema e al pianeta intero! Prima di sparare sentenze a zero occorre farsi un bell'esame di coscienza. Solo le persone oneste lo fanno e purtroppo ce ne sono veramente poche. I nostri terreni sono di origine alluvionale per cui presentano caratteristiche idrogeologiche molto particolari che rendono i nostri suoli assai malleabili, fragili e deboli in termini di resistenza e struttura. Questo pero' non inficia le caratteristiche nutrizionali degli stessi in quanto sono tra i piu' ricchi della nostra penisola.
Queste considerazioni servono per dimostrare che:
- gli argini, anche in assenza di Nutrie, devono subire manutenzioni,
- siccome diversi animali scavano tane lungo gli argini, e' inutile accanirsi contro una singola specie, occorre invece investire risorse nel rafforzamento e nella difesa degli stessi,
- gli argini piu' a rischio sono quelli delle risaie difatti da ambo i lati e' presente acqua che indebolisce (tramite infiltrazioni ed erosioni) la struttura e contribuisce a scavare microcanali. Questi ultimi uniti alle tane scavate da arvicole e altri animali contribuiscono al cedimento strutturale,
- in caso di maltempo, forti precipitazioni, gli argini si indeboliscono ulteriormente creando cedimenti spontanei (basta una piccola tana che, in sinergia col maltempo, si trasforma in un varco di dimensioni modeste),
- gli argini senza vegetazione sono molto piu' deboli,
- gli argini non possono sopportare il passaggio di mezzi pesanti,
- alcuni argini tendono a collassare al solo passaggio di una persona (lo ho constatato personalmente) senza tane nei paraggi.

FIG. 2 - tana di arvicola. Come si può notare bastano questi piccoli roditori, come le talpe per esempio, a causare crolli degli argini. Le Nutrie sono pertanto una minima concausa.

3) La Nutria e' vegetariana e la maggior parte degli animali presenti in campagna e' onnivora. Le colture sono "vittime" di attacchi fin dalla semina. Solo quando la Nutria non trova risorse trofiche nei paraggi delle sue tane allora si avventura tra i campi, solitamente pero' in zone confinate. Che io sappia non si conoscono aziende fallite perche' il raccolto e' stato mangiato dalla Nutria piuttosto che dai conigli selvatici, difatti il ritmo di assimilazione del cibo, almeno per la Nutria, e' inferiore al tasso di crescita delle piante comuni (trifogli, tarassaco, etc.).

CONSIDERAZIONI:
Fatto queste dovute precisazioni ci sono delle informazioni piuttosto scomode ai piu' ma che ritraggono la realta' dei fatti ovvero:
- gli uomini (cacciatori in primis) introducono volontariamente animali alloctoni (come Nutrie, Cinghiali, Cornacchie) e autoctoni (Conigli, Lepri, Volpi) per ucciderli a scopo di sadico piacere. Oltre a rappresentare un pericolo sociale, questi individui alterano gli equilibri biologici degli ecosistemi causando proprio questi problemi! Introducendo piu' roditori arrecano danno ai campi e agli argini quando invece la Natura si autoregola da sola.
- gli agricoltori (alcuni) e i consorzi di bonifica (alcuni) hanno il loro interesse economico in questi animali perche' i primi possono ricevere sovvenzioni dallo Stato anche se a tutt'oggi nessun agricoltore ha mostrato pubblicamente una foto (o meglio un video) che provi che le Nutrie siano le sole responsabili di tali danni. In realta' i danni agricoli si devono prima di tutto ricercare nella cattiva gestione dei fondi e del lavoro. I secondi (i consorzi) ricevono investimenti econimici dal lavoro che svolgono ovvero riparare gli argini...gia', peccato che siano stati, forse, proprio loro i fautori di tali danni.
- in questi modi i vari Enti vorrebbero legalizzare la caccia alla Nutria e di conseguenza l'industria delle armi avrebbe ingenti guadagni.
Basta pensare che:
1) e' impossibile (almeno nel territorio padano) eradicare la Nutria,
2) moltiplicate i cacciatori che comprano armi e munizioni per il numero di nutrie presenti (che mai diminuiranno perche' sono roditori e anche intelligenti per di piu' c'e' chi volutamente li introduce) ed ecco che viene fuori il business. E' veramente brutto ma e' la stessa cosa del cinghiale e di altri animali introdotti per fini venatori. Fai credere alla gente che le Nutrie sono dei ratti (animale che suscita paura) e sono dannose, stimola in loro la paura...la gente reagira' chiedendo di fare qualcosa, ed ecco gli Enti preposti che forniscono la soluzione piu' congeniale a loro: la caccia. Si chiama "problema - reazione - soluzione". Vi stanno prendendo in giro, e' ora di dire BASTA a questa farsa e di agire. PER AMORE DELLA VITA, TUTTA!

venerdì 11 luglio 2008

IL COYPU (Nutria) - ANIMALE TERRITORIALE

Il Coypu (come di consueto erroneamente chiamato Nutria) e' un CASTORO SUDAMERICANO caratterizzato anche da uno spiccato senso di territorialita' (difesa del territorio).
Il Coypu generalmente e' un animale gregario e le societa' sono matriarcali costituite da una femmina "capo-branco" e dai suoi cuccioli, sorelle e nipoti. Gli individui maschi invece sono erranti per cui tendono ad allontanarsi e a cercare nuove tane.
In casi di territori circoscritti (fontanili, cave) anche i maschi, se appartenenti alla stessa famiglia, tendono a vivere insieme al gruppo e probabilmente solo in questi casi il maschio assume il ruolo di "capo-branco".

FIG. 1 - Due esemplari maschi di Nutria, probabilmente fratelli, riposano insieme

A tutt'oggi queste ipotesi devono essere ancora vagliate da studi piu' approfonditi.
Qui sotto si puo' vedere un esemplare di Nutria che tenta di conquistare una tana gia' occupata pero' da un altro individuo.

FIG. 2 - Nutria esterna tenta di conquistare una tana


Il filmato di seguito riportato invece mostra come la Nutria esterna tenti ripetutamente di distrarre l'individuo presente nella tana.




La tecnica consiste in alcuni passaggi che provo qui a riassumere:

- avvicinamento alla tana,
- attesa molto vicino all'entrata della tana,
- azioni di disturbo atte a distrarre e provocare la Nutria all'interno della tana,
- fuga temporanea dal perimetro della tana,
- inversione e ritorno alla tana in questione,
- allontamento dalla zona in attesa di successivi tentativi che ripercorranno esattamente le tappe qui descritte.

L'intento e' quello di provocare la Nutria nella tana in modo da instaurare una "lotta" in acqua e decidere cosi' a chi andra' il territorio. Siccome le Nutrie sono animali fortemente territoriali e abitudinari, tendono a difendere in modo efficace il loro areale difatti dopo alcuni tentativi, la Nutria "esterna" desiste e andra' alla ricerca di nuovi territori. In tal modo la Nutria dimostra la sua capacita' di autoregolarsi difatti:

- le tane non eccedono mai la portanza del territorio,
- la distribuzione delle Nutrie e' pressoche' distanziata,
- prima di scavare altre tane le Nutrie cercano in tutti i modi di conquistare e di occupare quelle gia' esistenti o lasciate in precedenza da altri animali (lontre o altri mammiferi di piccole o medie dimensioni),

La territorialita' della Nutria e' dimostrata e i miei studi serviranno per ampliare tali conoscenze.

mercoledì 9 luglio 2008

I SENSI DEL COYPU (Nutria): LA VISTA

Il Coypu (Nutria - Myocastor coypus) presenta occhi piccoli, marroni e con una pupilla verticale che risponde alle variazioni di luce: si restringe in luoghi luminosi e si dilata in luoghi bui.
Non presenta ciglia e manca anche di palpebre battenti. Solitamente la Nutria tende a tenere gli occhi sempre aperti e questo probabilmente e' dovuto al fatto che, essendo una preda, anche la minima distrazione fisiologica potrebbe esserle fatale.
Alle estremita' degli occhi e' presente una congiuntiva di colore bianco.
Come mostrato in figura 1 (FIG. 1), le principali funzioni di questo organo di senso sono:

- OSSERVAZIONE: la funzione della vista propriamente detta,

- PERCEZIONE: gli occhi scorgono gli eventuali segnali di pericolo.


FIG.1 - occhi: caratteristiche e funzioni

Come abbiamo gia' visto per l'udito, gli occhi del Coypu sono allineati alle orecchie e di conseguenza la vista e' allineata all'udito. Questa caratteristica permette di focalizzare l'attenzione del senso della vista a seconda della provenienza dei suoni.

FIG. 2 - posizione degli organi di senso

Il Coypu non ci vede bene, paragonandolo al senso della vista umano, sarebbe miope difatti non ci vede da lontano ma da vicino ha una buona visuale.
Questo principalmente e' dovuto al fatto che:

- le Nutrie sono animali crepuscolari,

- le Nutrie vivono in tane ipogee.

Nonostante cio', il Coypu compensa questa "carenza" grazie ai sensi di udito e olfatto eccezionalmente sviluppati.
La posizione tipica degli occhi e' resa necessaria a causa delle abitudini fortemente semiacquatiche di questo Roditore.

FIG. 3 - campo visivo della Nutria

Quando si immerge in acqua la Nutria tiene gli occhi sempre aperti e la loro conformazione le permette di stare sempre attenta agli eventuali pericoli esterni.
La conformazione e la posizione degli occhi e' perfetta al suo stile di vita: il campo visivo (in FIG. 3 delimitato dalle linee rosse) infatti risulta essere veramente ampio (linee gialle) tanto che la Nutria e' in grado di percepire sagome che si trovano esattamente sulla sua verticale o poco dietro essa.
Non vedendo però a lunga distanza, quando in compagnia, la Nutria tende a vocalizzare per sentire se vi è qualche altro esemplare nei paraggi. Questa situazione viene adottata in due casi da me personalmente osservati:

- in natura: quando i cuccioli seguono la mamma. Comunicano con lei e con loro stessi (in caso siano più fratelli),

- in ambiente "umano": nella fattispecie il mio cucciolo di Nutria (Willy), vocalizza emettendo dei segnali quando, dopo che mi sono allontanato un po', non riesce più a focalizzare il suo punto di riferimeno (in questo caso l'essere umano). Sulla vocallizzazione tornerò più avanti con un articolo dedicato.

lunedì 30 giugno 2008

Come accudire una Nutria - LEZIONE 5: IL MANTENIMENTO

Continuano le lezioni di come accudire le Nutrie nel qual caso vi ritrovaste con questo simpatico Roditore in casa. Questa situazione pero' deve essere conseguente ad un salvataggio.
Willy, il cucciolo di Nutria, ha ormai quasi 3 mesi ed e' abbastanza grande anche se molto dipendente dal contatto umano. Sa cavarsela da solo pero' in caso di difficolta' o pericolo tende sempre a cercare l'aiuto dell'uomo.

SVILUPPI RELAZIONE NUTRIA-UOMO
Nonostante una Nutria sia stata salvata da un uomo, essa manterra' sempre i suoi istinti e comportamenti difatti l'imprintig agisce solo dal soggetto all'ambiente e non viceversa: la Nutria pensa che noi (umani) siamo Nutrie o comunque fattori positivi della sua vita. Gli animali allevati dagli uomini NON pensano di essere umani in quanto si comportano esattamente come individui della propria specie.
Il rapporto che si instaura tra questo Roditore e l'uomo e' di fiducia e affetto reciproco difatti la Nutria comunica, vocalizza, si fa capire e riconosce come suo simile l'essere umano. Piu' cresce piu' la Nutria diviene curiosa e vivace (questo e' sintomo di buona salute) ma e' in grado di adattarsi perfettamente alla vita domestica. E' pero' molto importante fare in modo che il Coypu (Nutria) possa vivere la sua giusta vita per cui e' indispensabile eseguire le azioni descritte in seguito.

SPAZI VITALI
Man mano che cresce e' buona norma premunirsi di gabbie piu' ampie, quelle da coniglio nano lunghe 1 metro, alte 60 cm e profonde 60 cm sono l'ideale. Siccome per gran parte della giornata dorme, di sera e' bene farla uscire sia in casa (tende solo come tutti i Roditore ad essere attratta dai fili ma non rosicchia mobili, ha una predilizione pero' per le ciabatte in gomma e le stringhe delle scarpe), che portarla in qualche parco per farla pascolare. E' ghiotta infatti di trifoglio, tarassaco e altre erbe comuni (anche rovi).

Nutria che riposa nella sua gabbietta


IL PASCOLO
Personalmente porto in parco pubblico la Nutria in una gabbietta piu' piccola che utilizzo come trasportino e la libero appena arrivati nel prato. Non vi e' bisogno di guinzaglio perche' la Nutria vi seguira' da sola e stara' sempre vicino a voi, in particolare il suono della voce e i nostri piedi la rendono tranquilla e la fanno sentire al sicuro.

Nutria nel parchetto che si lascia accarezzare


L'ALLATTAMENTO E IL CIBO
Verso i 2 mesi - 2 mesi e mezzo la Nutria diminuisce la rischiesta di latte e puo' anche bere quello di bovino. Attualemente prende 3 - 4 pasti (di latte) al giorno. Purtroppo non e' capace di bere dal beverino per cui l'apporto idrico e' ancora dato dal latte, dalla verdura e dall'acqua durante il bagnetto. Il cibo e' vario e consta di diversa verdura e ortaggi ma anche farinacei (lattuga, cicorione, lattughino, radicchio, carote, mele, angurie, biscotti, grissini, etc.).

Nutria in cucina che mangia il suo biscotto preferito

IL BAGNO
E' molto importante fare alla Nutria almeno 1 volta al giorno il bagno. Una vasca da bagno riempita con 20 cm di acqua va bene. In tal modo puo' bere, idratarsi ma soprattutto lavarsi e muoversi. In acqua inoltre l'attivita' di defecazione tende ad aumentare nonostante le escrezioni siano fatte regolarmente anche nella gabbietta.

TRASPORTO
E' buona norma trasportare la Nutria con una gabbia piu' piccola e posizionarla sul sedile posteriore della macchina coprendo la gabbietta con un panno. Si raccomanda la guida con prudenza.

RITMI SONNO-VEGLIA
La Nutria una volta abituata alla vita domestica impara ad assimilare anche i ritmi cronobiologici dell'ambiente circostante difatti dorme di notte tanto quanto le persone che vi sono in casa e anche durante tutto il giorno riposa, essendo comunque un animale preferibilmente crepuscolare. Piccolo aneddoto: preferisce dormire sapendo che c'e' qualcuno vicino per cui e' bene tenere la gabbietta con la Nutria nella propria camera altrimenti potrebbe piangere per cercare la compagnia. Spesso quando la lascio libera in casa di sera, si sdraia vicino ai miei piedi mentre io sono al computer.

Nutria sdraiata vicino ai piedi, e' molto affettuosa